Solidarietà al Sindaco Filippo Fecondo

Sindaco Fecondo“I Partiti del Centrosinistra di Marcianise esprimono piena solidarietà al Sindaco Filippo Fecondo ed ai suoi familiari per l’aggressione subita questa mattina e condannano nella maniera più ferma l’accaduto. Nonostante gli sforzi messi in campo dall’Amministrazione Comunale e dal Sindaco in prima persona, l’emergenza rifiuti si stà manifestando in tutta la sua esasperante gravità. Pertanto il momento che la nostra città sta vivendo richiede un estremo sforzo di serietà e responsabilità da parte di tutti gli attori sociali, nella consapevolezza che l’emergenza è figlia di un contesto che non si presta a semplici soluzioni e non ammette capri espiatori.
La cittadinanza tutta è invitata a dialogare in maniera fitta con le parti politiche, per mettere in essere ogni misura idonea a mitigare l’enorme stato di disagio esistente, nell’attesa dell’intervento delle competenti autorità”.

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12 Risposte

  1. Daniele Iuliano scrive:

    Ciao, sono d’accordo che l’agressione o qualunque messo fisico e di minaccia vada condannato, ma vorrei chiedere al primo cittadino e all’ intera amministrazione: che si sta facendo per far fronte all’emergenza?? perche’ si e’ arivati a questo punto?? perche’ i centri di stoccaggio sono posti ai margini di Marcianise regalando a noi gli sgradevoli odori e a loro piu’ ricchezza?chi non si e’ preso la responsabilita’ di agire per non compromettere la propria popolarita’ nelle elezioni amministrative? ci sarebberero tante altre domande ma vorrei concludere con questa :vi sembra giusto che cumuli di spazzatura siano depositati presso le abitazioni ( in alcuni casi invadono la carreggiata) portando sicuramente,oltre la puzza, malattie ?? chi deve prendersi la responsabilita’ di tutto cio’ noi cittadini o coloro che “detengono il potere ” ?
    saluti e buon lavoro

  2. Caro Daniele ti sei accorto che la spazzatura sta in tutta la Regione Campania? Gli amministratori locali hanno le mani legate. Non possono rimuovere da terra la spazzatura anche se trabocca e blocca le strade. Se il Sindaco assumesse questa responsabilità il giorno dopo gli arriverebbe un avviso di garanzia. Solo il Commissariato è competente. In questa fase di estrema crisi bisogna mantenere la calma perchè si tratta di un’argomento molto delicato che non riguarda soltanto la salute pubblica. In ogni caso confido a che nel giro di pochi giorni Bertolaso manterrà le promesse e ripuliremo tutto.
    Un abbraccio.

  3. antonio scrive:

    ma il sindaco può difenderci se il prossimo anno piuttosto che pagare le tasse per l’immondizia, chiediamo un risarcimento danni?
    magari organizzare un pool di avvocati?

    un cittadino

    grazie

  4. Le tasse vanno comunque pagate, sempre. Sicuramente i cittadini possono mettere in piedi, anche con il meccanismo nuovo dell’azione collettiva, una richiesta di risarcimento danni. Resta solo da stabilre a chi chiedere i danni. Il Comune non è responsabile per la spazzatura in mezzo alle strade.

    Saluti

  5. antonio scrive:

    Ok ho capito che il comune non è responsabile. Dio salvi il comune. ma almeno potrebbe essere da guida ai cittadini in una azione del genere oppure quando c’è da rimboccarsi le maniche deve pensarci solo il cittadinio? Io credo che il comune sia comunque responsabile della vivibilità del paese in qualche modo. Vorrei sapere il suo parere a riguardo.

    Grazie

  6. Innanzitutto voglio chiarire che il sottoscritto per idea politica e per educazione familiare si trova sempre a parteggiare per il più debole (leggi in questo caso il cittadino). Nello specifico è chiaro che i cittadini che pagano le tasse (ivi compresa la Tarsu) hanno il diritto di vedersi effettuato un servizio efficiente.
    Io, però, eviterei di criminalizzare il Comune per molte ragioni. La prima è che se il cittadino cita per danni il Comune ed il Comune soccombe dovrà risarcire i cittadini. Per risarcire i cittadini dovrà aumentare le altre tariffe e imposte di competenza comunale. Come vedi il cane si morde la coda.
    Secondo: la spazzatura si trova a terra perchè si sono saturati i luoghi di stoccaggio. I luoghi di stoccaggio sono pieni perche’ il ciclo produttivo dei rifiuti non si è chiuso (mancano i termovalorizzatori). Il termovalorizzatore di Brescia (uno dei più efficienti in Italia e di basso impatto ambientale) fu costruito circa 15 anni fa. In Campania un piano rifiuti (Ideato da Rastrelli (Alleanza Nazionale) non si porta a termine per via delle sommosse popolari contrarie ai termovalorizzatori. Sarà colpa pure dei cittadini se questo benedetto ciclo non si chiude o no?
    Questo è parte del mio pensiero sui rifiuti.

  7. antonio scrive:

    La ringrazio per la spiegazione, ma lei mi invita appunto a riflettere sul fatto che il cittadino intanto li sta pagando gia i suoi errori, pagando appunto una tassa per un servizio quasi inesistente, ricordo che il problema è ormai vivo da molti mesi, si alternano periodi di piena a periodi di pulizia ma il problema non si risolve. E mi sembra che il cittadino sia l’unico a pagare e non esiste un qualsiasi responsabile che possa rispondere se non il cittadino stesso, questo dimostra un assenza totale dello stato, e che il cittadino se la prenda con i rappresentanti dello stato che HA VOTATO non mi sembra strano.
    grazie.

  8. Viva Dio! Volesse il cielo che i cittadini facessero funzionare l’alternanza al Governo. Chi non si sente rappresentato o giudica negativamente l’operato di un governo (locale o nazionale) la volta successiva ha la possibilità cambiare opinione e votare un altro schieramento.
    Purtroppo la storia di questo Paese ci ha insegnato il contrario. Per oltre 50 anni i cittadini italiani hanno votato per gli stessi partiti pur giudicandoli spesso negativamente.
    Nell’analisi dello specifico mi permetta di far notare che se i cittadini giudicassero negativamente i governi attuali punirebbero quelli sbagliati. Infatti, come le ricordavo nel precedente intervento, la classe dirigente di 15 anni fa aveva il dovere di affrontare il problema e risolverlo (vedi Brescia). La classe dirigente di adesso si trova ad affrontare le emergenze attuali sommate a quelle di 15 anni fa.
    Il merito di Bassolino (nel breve periodo in cui è stato Commissario di Governo per l’Emergenza Rifiuti) è stato quello di aver chiuso le discariche (quasi tutte abusive ed in mano alla camorra) ed aver impedito il traffico delle ecomafie. Per anni, infatti, come dimostrano molte inchieste della magistratura, nelle discariche della Campania sono stati sversati rifiuti tossici delle imprese del Nord Italia.
    La saluto ringraziandola per l’attenzione che dedica al mio blog.

  9. antonio scrive:

    Non c’è bisogno di ringraziamenti, credo che i blog siano rimasti l’unico modo per i cittadini di avere un contatto con le istituzioni. lei me ne sa dire altri?
    ogni persona che ricopre un ruolo nelle istituzioni dovrebbe avere un blog, così che io possa parlare con prefetti, ministri e assessori senza il favore di intermediari “illustri”, poi gli stessi piuttosto che andare in tv a fare pubblicità ai loro sponsor potrebbero stare davanti al pc a rispondere, spiegare e proporre e fare la VERA POLITICA.
    Grazie.

  10. carlo tartaglione scrive:

    …a proposito di inceneritori…

    La verità sta nell’onestà delle persone che ci portano l’informazione. Secondo Repubblica una “commissione indipendente” ha premiato l’ASM di Brescia per il miglior inceneritore del mondo. Pubblico in parte una lettera aperta diretta al presidente dell’ordine dei giornalisti lombardo di un cittadino bresciano che è in leggera controtendenza…

    “Le scrivo per proporLe un correttivo ad un malcostume diffuso tra i giornalisti: la pubblicazione di notizie di successi scientifici o tecnici legati a grandi interessi privati, senza che sia disponibile la relativa documentazione scientifica o tecnica. Questa prassi scorretta asseconda la diffusione di notizie false o tendenziose che favoriscono grandi interessi privati ma spesso danneggiano il pubblico; soprattutto quando si tratta di temi relativi alla salute. L’esempio più recente è quello della notizia di un premio all’inceneritore dell’ASM di Brescia.” […]
    “i giornalisti dovrebbero sempre ottenere una copia del rapporto scientifico sul quale si basa la notizia che comunicano al pubblico, e conservarla in archivio.” […] “con queste notizie “scientifiche” prima si cattura la fiducia del pubblico ad authoritatem, basandosi sul prestigio della scienza e di istituzioni o personaggi pubblici – in questo caso la Columbia University e il sindaco – poi, a posteriori, con il prestigio così ottenuto si giustifica quanto affermato.” […]

    “Per esempio, se invece di limitarsi a passare e amplificare comunicati stampa si fosse controllato su Internet chi ha conferito il riconoscimento, si sarebbe facilmente appreso che l’ente premiatore, la WTERT della Columbia University, annovera la Martin GmbH tra gli “Sponsors and Supporting organizatons”. La Martin GmbH è tra i costruttori dell’inceneritore premiato. Sul sito della Martin GMBH, raggiungibile da quello della WTERT, si legge, sotto una bella foto dell’ inceneritore ASM, che in Italia la Martin è in partnership con la Technip, un’altra multinazionale. Un conflitto di interessi grande quanto un inceneritore: un conflitto non potenziale ma attuale, perchè la Martin, forte delle protezioni politiche agli inceneritori, intende partecipare, come afferma nel suo sito sempre sotto la foto dell’inceneritore di Brescia, alla costruzione di altri impianti; impianti che in Italia sono già stati programmati, superando, con le tecniche di pubbliche relazioni e a volte con l’uso della forza, le opposizioni che provengono dai comitati di cittadini e da esperti qualificati. La Technip sta già partecipando ad un impopolare piano del presidente Cuffaro di costruzione e gestione di inceneritori in Sicilia.”[…]

    “gli interessi del business degli inceneritori, impianti poco graditi in altre nazioni, […] sono state “sbaragliate” dall’Italia in questa gara a chi è più bravo a bruciare la mondezza.” […] “I giornalisti dovrebbero considerare di stabilire (o ribadire) il principio di non rendere pubbliche notizie di successi scientifici la cui documentazione tecnica non è stata resa pubblica in forma adeguata.” […] “Oggi i numeri hanno assunto un valore mistico: poiché nelle misure compaiono numeri, si attribuisce alle misure la certezza della matematica pura. […] Si dimentica che “figures don’t lie, but liars can figure”.” […]

    “Brescia ha ottenuto incontestabilmente i record per la produzione e lo smaltimento dei rifiuti, così come un tempo Prato era la capitale degli stracci. Brescia ha anche una mortalità generale e una mortalità per cancro tra le più elevate in Italia, [..] ma insegna agli altri come ridurre i cancerogeni ambientali.” […] “L’azienda e il Comune rifiutano la Valutazione di impatto ambientale, tanto da configurare una situazione nella quale l’assessore comunale dei Verdi viene scavalcato a sinistra dagli organi di controllo pubblici della UE, notoriamente più che rispettosa degli interessi capitalistici” […]

    “La diffusione di notizie come questa del premio è una delle due facce della manipolazione. L’altra è la soppressione delle verifiche e delle voci critiche; un autentico servizio, necessario a quelle imprese di grandi dimensioni, spesso multinazionali, che impongono prodotti eticamente sensibili.” […] “Questa rete non si tira indietro se occorre screditare, boicottare e intimidire qualche singolo che potrebbe smentire le versioni ufficiali con le sue critiche.”

    Francesco Pansera

  11. PASQUALE scrive:

    SALVE, E’ POSSIBILE SAPERE COSA VI SUCCEDE OGGI A LIVELLO POLITICO COMUNALE?

  12. angelo scrive:

    forza filippo fecondo solo tu puoi aiutre la disoccupazione le prossime elezioni sarai tu al parlamento

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