Berlusconi teme la sconfitta e si prepara a gridare ai brogli elettorali

Berlusconi durante la trasmissione 1/2 ora di Lucia AnnunziataEra una cosa che avevo previsto ma non me ne vanto. Avevo previsto, cioè, che il Presidente Berlusconi ad un certo punto della campagna elettorale avrebbe introdotto il tema dei “brogli elettorali”. Tutta la sua strategia portava a questa estrema forma di comunicazione.
Cambiare la legge elettorale, introdurre uno scontro violento con il centrosinistra inventando lo scandalo delle “coopertive rosse”, attaccare i “magistrati rossi”, cercare di modificare la legge sulla par condicio (E’ andata male solo per l’opposizione degli alleati che temevano lo strafare del loro leader), inventare i sondaggi di sana pianta, criminalizzare la sinistra, paventare la dittatura comunista, ed infine, quando tutto era perso, gridare ai brogli elettorali.
La strategia mediatica di Berlusconi, non c’è che dire, è un caso da studiare nelle università italiane. A me che appassiona la comunicazione, Berlusconi risulta essere uno stimolo continuo all’approfondimento. Ma si badi, solo dal punto di vista della comunicazione. Per il resto quest’uomo rimane per me, e spero per molti altri, un esempio negativo di come rovinare un grande paese come l’Italia.
Ritornando ai brogli elettorali, voglio qui preannunciare alcune mosse di Berlusconi. Quando avrà, finalmente, perso le elezioni, dirà che la “sinistra” avendo nominato la gran parte degli scrutatori (vedi nuova legge elettorale da me più volte contestata) ed avendo a disposizione dei professionisti (leggi rappresentanti di lista), dirà “hanno fatto brogli elettorali”. E’ la naturale conclusione della sua diabolica strategia comunicativa, e sarà, si spera il suo ultimo atto politico prima della pensione.

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1 Risposta

  1. 12 aprile 2006

    […] tavano ed io sono stato su questo blog, aimè, “profeta” di tutto questo.Rileggete il mio post del 12 Marzo scorzo. Non devo aggiungere altro

    […]

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