Marcianise 2020, quasi 2021: da Goethe ad oggi

Non mi stancherò mai di denunciare il degrado ambientale che avviene quotidianamente nelle nostre campagne. Dopo quasi due anni sono tornato nei pressi dei piloni dell’alta velocità e nell’area del Ring Verde di Marcianise, per constatare che la situazione è peggiorata. Niente controlli, niente videosorveglianza e così gli incivili e i criminali ambientali fanno i loro comodi deturpando pesantemente i terreni agricoli della città. Da sottolineare lo stato di degrado in cui versa il “Ring Verde. Un progetto molto ambizioso che è stato stravolto negli anni fino a versare, oggi, in uno stato di completo abbandono. Così, un paesaggio straordinario, lo stesso che incantò Goethe nel suo Gran Tour italiano, oggi risulta essere gravemente compromesso. Ecco cosa scriveva nel febbraio del 1787 il grande scrittore tedesco: “Solo in questo paese si può capire cosa sia la vegetazione e perché si coltivino i campi. Il lino è già presso a fiorire, il grano è alto una spanna e mezza. La regione intorno a Caserta è tutta pianeggiante, i campi sono lavorati con nitore uniforme, simili ad aiuole di giardini. Ovunque s’innalzano pioppi cui si allaccia la vite, che pur ombreggiando il suolo non impedisce la messe più rigogliosa. Che mai avverrà al prorompere della primavera?”

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