Intervista a Caserta Focus: “Amministrazione comunale confusionaria. Non ci sono leadership nell’opposizione”

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L’opposizione in queste prime battute, si sta muovendo all’unisono. Consigliere Alessandro Tartaglione, a questo punto, non sarebbe stato più semplice appoggiare tutti Dario Abbate al ballottaggio?
“La fase politica del ballottaggio è stata affrontata in una specifica assemblea del nostro movimento politico “Terra di Idee”. Nessuna richiesta di apparentamento ci pervenne, né dall’uno e né dall’altro candidato al ballottaggio. L’assemblea, in autonomia, decise di non appoggiare nessuno dei candidati e lasciare libera scelta ai propri elettori. Scelta che è stata molto apprezzata dal nostro elettorato. Ora si è aperta una nuova fase politica che ci vede all’opposizione della attuale amministrazione. Non è vero che ci si muove sempre all’unisono. Ci sono delle cose sulle quali è più opportuno, per una maggiore efficacia dell’azione politica, muoversi insieme alle altre forze di opposizione ed altre sulle quali io ed il mio gruppo politico ci muoviamo autonomamente. In ogni caso non ci sono leadership dell’opposizione, se è questa la domanda, o quantomeno io non le riconosco. Anche perché si tratta di persone di diversa estrazione politica, alcune delle quali antitetica alla mia.”
Ritiene che l’amministrazione Velardi abbia messo in campo misure sufficienti a contenere la diffusione del Covid?
“L’amministrazione comunale si è mossa prima in maniera scomposta, vedi la Ztl in alcune strade del Centro Storico, che dopo soli pochi giorni ha dovuto ritirare perché assolutamente sbagliata, anche grazie ad una mia interpellanza. Poi ha avuto un comportamento quantomeno pilatesco nei confronti della disposizione della Zona Rossa, salvo poi, dopo le contestazioni da parte dei commercianti, cambiare atteggiamento. Quando si tratta di cose così importanti, che incidono così pesantemente sul tessuto economico e sociale della città, il sindaco e l’amministrazione comunale devono investire l’intero consiglio comunale. Io da esponente di opposizione avrei potuto dare un mio contributo in termini costruttivi.”
Spesso rimbalzano sui social immagini di code al Centro Campania e all’Outlet: non pensa che siano necessarie restrizioni da parte del Comune per evitare assembramenti?
“Ricordo che il commissario Lastella diede disposizioni molto restrittive in merito. Non si capisce il perché di questo atteggiamento supino dell’attuale amministrazione comunale rispetto alle attività commerciali della zona extra urbana. Anche l’Ordinanza sulla Zona Rossa aveva stabilito, in sostanza, che a Marcianise ci sono attività di Serie A, quelle presenti nella zona commerciale afferenti a influenti operatori economici di calibro internazionale, e attività di Serie B, quelle presenti nel contesto cittadino urbano afferenti a piccoli imprenditori locali. Ebbene su questi ultimi (ristoratori, piccoli negozi, bar, ecc), le due settimane di chiusura della cosiddetta “zona rossa” hanno provocato danni enormi e l’amministrazione non li ha opportunamente difesi.”
Un atto amministrativo che si sente di consigliere al sindaco e che avrebbe fatto lei se fosse stato al suo posto
“Siccome la situazione pandemica in città è molto, ma molto seria, avrei chiesto sin da subito un controllo rigido, da parte delle forze dell’ordine e della polizia locale, su tutte quelle situazioni che causano assembramenti e rischi di contagio. Avrei avviato, nell’immediato, una campagna informativa serrata coinvolgendo tutti gli attori territoriali (Asl, imprese, scuole, sindacati e forze politiche) al fine di contenere l’epidemia da Covid-19. Infine avrei chiesto subito alla Regione Campania un ristoro immediato e adeguato a tutti coloro che sono stati costretti ad interrompere la propria attività imprenditoriale.”
Lei è il segretario provinciale di ArticoloUno, qual è lo stato di salute della sua formazione in questo particolare momento politico?
“Al di là dello straordinario risultato elettorale di Marcianise, la situazione di Articolo Uno in provincia di Caserta vive le stesse difficoltà del partito a livello nazionale. L’importante azione politica ed il grande impegno del Ministro della Salute Roberto Speranza, nostro segretario nazionale, non riesce ad avere il giusto riverbero sui territori anche per via dell’emergenza sanitaria che assorbe quasi tutte le energie del gruppo dirigente nazionale. Detto questo, siamo da un lato impegnati nella riorganizzazione del partito sul territorio provinciale e dall’altro a dare il nostro contributo alle prossime elezioni comunali del 2021, a partire dal Comune di Caserta.”
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