Convegno “Informare ai tempi dei Social Media” all’Isis Ferraris-Buccini di Marcianise

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Ovazione da parte degli studenti ieri mattina, giovedì 27 aprile 2017, presso l’aula magna dell’Isis Ferraris-Buccini di Marcianise per il convegno “Informare ai tempi dei social media”. Gli studenti hanno ascoltato con molta attenzione ed interagito con i due relatori Alessandro Tartaglione (giornalista e direttore del giornale online Caffè Procope) e Germano Milite (giornalista professionista, direttore di young.it e Digital Manager presso Insem Spa). Il convegno è stato organizzato in collaborazione con l’Isis Ferraris-Buccini e l’associazione Alternativa 81020, nell’ambito degli eventi programmati per celebrare i 10 anni dalla fondazione del giornale online di Marcianise e dintorni “Caffè Procope”.

Ad introdurre la discussione il dirigente scolastico dell’Isis Ferraris-Buccini Domenico Caroprese che ha avuto parole di apprezzamento per la disponibilità dei relatori su un tema tanto attuale e dibattuto negli ultimi mesi. “I pericoli – ha spiegatoCaroprese – sia della diffusione delle notizie false nella rete, che nell’utilizzo dei social network, sono moto sentiti da parte degli adolescenti”. Gli ha fatto eco la prof.ssa Roberta Argenziano, esponente dell’Associazione Alternativa 81020, che ha posto l’accento sulla necessità di fornire gli strumenti giusti ai ragazzi affinché siano in grado di difendersi dalla diffusione e condivisione di notizie prive di fondamento che possono diventare anche pericolose come è dimostrato spesso dagli avvenimenti di cronaca.

Alessandro Tartaglione ha relazionato sui mutamenti subiti dal mondo dell’informazione negli ultimi anni grazie al web e, soprattutto, ai social network. “Alla facilità ed alla rapidità nell’acquisizione delle informazioni – ha spiegato Tartaglione – non sempre è corrisposta una qualità delle notizie. Se da un lato, il citizen journalism, o giornalismo partecipativo, ha ampliato le quantità delle fonti informative, soprattutto quelle non convenzionali, dall’altro lato la diffusione di fake news, cioè di false notizie o bufale, ha messo a dura prova il sistema della fruizione delle notizie. In alcuni casi si parla sempre più spesso di post-verità, dove la notizia viene percepita e accettata come vera dal pubblico sulla base di emozioni e sensazioni, senza alcuna analisi effettiva sulla veridicità o meno dei fatti reali”. Il direttore di Caffè Procope ha concluso elencando le recenti modalità utilizzate per smontare le bufale e ponendo l’accento sulla necessità di ampliare la cultura di base dei cittadini al fine di accrescere il senso critico e, quindi, la capacità di interpretare le notizie e la veridicità delle stesse.

Germane Milite ha impostato la sua relazione sul “bombardamento d’informazioni” che rende i fruitori dei social media dei veri e propri distratti cronici ed assuefatti al multitasking, tanto da generare una vera e propria dipendenza simile a quella delle droghe. “La dipendenza da social network – ha spiegato – è molto diffusa e come avviene nelle altre dipendenze è causa di alcuni problemi. Trascorrere così tanto tempo online, oltre a creare dipendenze croniche, toglie spazio all’interazione sociale reale. A soffrire da questa dipendenza sono soprattutto i cosiddetti “Millennials”, cioè quella generazione di utenti, nati tra il 1980 ed il 2000, i quali attualmente si trovano nella fascia d’età 15-35 anni”.

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