Emigranti di Marcianise: la storia degli “Esculapio”

Una ricerca non facile ha permesso la ricostruzione della storia degli Esculapio, una famiglia di origini marcianisana che ha seguito le sorti di tantissime altre che dall’Italia, in particolare dal Sud del Belpaese, emigrarono negli States per sfuggire alla povertà. Una storia venuta a galla grazie alla tenacia e alla intraprendenza di uno dei discendenti di questa famiglia, James Scolapio (cognome probabilmente modificato erroneamente dagli impiegati dell’ufficio immigrazione di Ellis Island), un italo americano di terza generazione che vive insieme alla famiglia a Jacksonville in Florida. Jim, come lo chiamano gli amici, sposato con due figli, ha 50 anni ed è professore associato e primario del Dipartimento di Gastroenterologia presso La Facoltà di Medicina dell’Università della Florida. Insieme alla moglie Elizabeth, ha dedicato buona parte del suo tempo libero alla ricostruzione del suo albero genealogico sia per il ceppo materno che paterno. Ed è proprio quest’ultimo che lo ha portato dal 2007 a venire sempre più spesso in Campania, a Marcianise in particolare, dove le tracce lo avevano condotto.

Jim Scolapio incontra la famiglia Robusto

Jim Scolapio incontra la famiglia Robusto in via Marte a Marcianise

Ho incontrato Jim due anni fa alla Reggia di Caserta. Mi mostrò una foto del suo bisnonno chiedendomi se sapessi identificare l’uniforme di quell’uomo. Da lì è iniziata una corrispondenza via email tra me e James. Passo dopo passo sono riuscito a ricostruire la storia di questa famiglia che emigrò negli Usa tra il 1908 e il 1924. Fondamentale è stato il supporto della struttura comunale messa a disposizione dal sindaco Antonio De Angelis: la dirigente dell’Ufficio Anagrafe, Giovanna Maisto, il responsabile dell’Ufficio Cimitero Enzo Gnesutta e i dipendenti comunali Sabatino Famoso ed Ettore Lasco.

1962 – Maddalena Esculapio, Filomena Robusto, Carrie DeFrancis

Capostipite degli Esculapio era Erasmo, detto Emilio, classe 1853, che sposò Isabella Perrino nell’ottobre del 1879. Dall’unione dei due nacquero 8 figli: Filomena, Angela Maria, Vincenzo, Pietro, Maria Michela, Raffaele, Salvatore e Maddalena. Tranne Filomena, la primogenita e Maddalena, l’ultimogenita, tutti emigrarono negli Usa, a Clarksburg in West Virginia dove buona parte dei fratelli aveva trovato lavoro come minatore o in una fabbrica del vetro. Due di loro, però, Pietro e Raffaele, furono costretti a rimpatriare perché richiamati alle armi. Non potettero più far ritorno in America in quanto morirono durante la Prima Guerra Mondiale. Ancora oggi è possibile ritrovare l’incisione dei loro nomi nella lapide del monumento ai caduti in Piazza Buccini.
Erasmo era impiegato presso il Municipio di Marcianise come Guardia Daziaria, addetto alla riscossione dei dazi di consumo ed alla repressione delle frodi e del contrabbando. Angela Maria, Vincenzo, Maria Michela e Salvatore (nonno di James) non fecero più ritorno in Italia; Filomena sposò Ercole Robusto; Maddalena, disabile, non potette mai raggiungere i fratelli oltreoceano per via delle leggi restrittive americane ma poté sopravvivere grazie alla pensione di Stato prevista per i parenti delle vittime di guerra. Morì il 24 febbraio del 1964 e la sua tomba si trova oggi nella Cappella dei Frati Minori del Cimitero di Marcianise.
Martedì 18 marzo 2014, Jim ha potuto finalmente conoscere ed incontrare gli unici ed ultimi parenti esistenti a Marcianise. In particolare ha potuto abbracciare Filomena Robusto, 72 anni, cugina di secondo grado di James Scolpaio in quanto nipote di Ercole Robusto e Filomena Esculapio da cui ha preso il nome. Emozioni forti da parte di tutta la famiglia Robusto che vive da sempre in via Marte. “Sapevamo dell’esistenza dei nostri parenti americani ed abbiamo sempre desiderato conoscerli” – ha spiegato commossa Filomena Robusto. “I miei nonni ed i mie genitori ci parlavano sempre degli Esculapio che vivevano negli Usa ma noi non avevamo più nessun contatto con loro”. L’ultimo incontro si ebbe nel 1962 quando Carrie DeFrancis (figlia di Angela Maria Esculapio) venne a Marcianise a casa dei Robusto. L’incontro fu immortalato da una foto che ritrae Maddalena Esculapio, ormai anziana, assieme a Filomena Robusto, che aveva all’epoca 20 anni, e la loro parente americana, morta qualche anno fa. Una foto che si è rilevata fondamentale per ricostruire tutta la storia. James ha ora in mente una grande festa da farsi a Marcianise o addirittura in Florida, dove vorrebbe riunire tutti gli Esculapio e i Robusto.

 

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