Carmelina, la nonna-cuoca che cucina “marcianisano” a Staten Island

carmelina_tartaglioneNon ci stancheremo mai di raccontare storie di marciansiani che ci fanno sentire orgogliosi della nostra città per la loro arte, il loro lavoro e la loro professione in Italia e nel mondo. Ebbene è interessante sapere che a Staten Island, popoloso quartiere italo-americano della Contea di Richmond, che si trova a sud-ovest dell’isola di Manhattan (New York), esiste un ristorante che prepara piatti rigorosamente ispirati alla cucina tipica italiana. Il locale si chiama “Enoteca Maria” (http://www.enotecamaria.com) ed è stato aperto nel marzo del 2007 dagli italo-ameiricani Joe Scaravella e Denise Ingrassia-Scaravella. La particolarità di questo ristorante-enoteca sta nel fatto che ai fornelli si possono trovare nonne di origine italiana di tutte le regioni della penisola che conservano, di generazione in generazione, le ricette tipiche della tradizione culinaria del Bel Paese. Un locale dove è possibile trovare una gastronomia di qualità accompagnata dai migliori vini italiani.
Tra queste nonne c’è Carmelina Tartaglione, un’anziana e bella signora che vive per sei mesi all’anno a New York e per i restanti sei mesi in Florida a godersi la pensione. Carmelina, che si diverte a cucinare perché la fa sentire bene come con la propria famiglia, partì giovanissima da Marcianise alla volta degli Stati Uniti. Proprio a Staten Island, dove il 44% dei residenti è di origine italiana, iniziò a lavorare e nel contempo a sperimentare qualche prelibatezza che ha incontrato il parere favorevole di molti americani. Ora che si trova a godere dell’età pensionistica si è dedicata alla diffusione dell’arte della cucina marcianisana così come le aveva insegnato da piccola sua madre. Una passione che spesso condivide con la famiglia rimasta a Marcianise quando ritorna nella sua città natale. Otto fratelli, molto uniti tra di loro: Francesca, Vincenzo, Michelina, Antonio, Alfonsina, Elvira, Giovanni e, appunto, Carmelina. Sposò Pasquale Pica, un compaesano che lavorava da marittimo sulle navi che facevano la spola tra l’America e l’Italia, quando aveva appena ventidue anni. Nel 1961 decise di prendere la cittadinanza americana. Ha tre figli, Mike che è farmacista, Tony e Patricia. Per guadagnare qualche dollaro cominciò ad aiutare Bruno, fratello del marito, che gestiva una salumeria. Qui cominciò a cucinare qualche pietanza per le persone che hanno sempre fretta e che preferiscono portare a casa il cibo (Take away). La voce arrivò a Joe Scaravella e fu arruolata nel prestigioso ristorante nel distretto di New York.
Così Carmelina ogni sera cucina le nostre specialità: “pettole e fagioli”, “salsiccia e friarielli”, le zuppe di verdura, le anguille fritte e marinate, il pancotto, le frittelle con i fiori di zucca, quelle di farina di granturco. Piatti semplici ma gustosissimi, molto apprezzati non solo dalla comunità italo-americana, ma anche dai locali. Quindi, se vi trovate dalle parti di New York e avete nostalgia della cucina marcianisana, fate un salto all’Enoteca Maria, ci sarà Carmelina che vi farà sentire come a casa vostra.

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