Presentazione libro ‘Memorie di un ex capobrigante’

Copertina LibroSi è svolta ieri mattina, presso l’associazione “il Sito” di Marcianise in via San Giuliano, la prima delle quattro domeniche dedicate alla cultura e al libro. L’iniziativa, dal titolo “Il Sito racconta… un libro”, è stata organizzata in collaborazione con il movimento dei Comitati Due Sicilie, nell’ambito della propria programmazione culturale e si prefige la divulgazione libraria proponendo, in particolare, le lettura dei pregressi storici delle nostre terre, tanto belle quanto bistrattate negli ultimi tempi.
Il libro presentato ieri è stato “Memorie di un ex capobrigante” di Ludwig Richard Zimmermann, tradotto e commentato da Erminio de Biase. Erano presenti, oltre all’autore del libro, Italo Valente giornalista, Isaia Fuschetti storico e commediografo, Alessandro Tartaglione ex Assesore alla Cultura del Comune di Marcianise, e Carmine Posillipo segretario dell’Associazione “Il Sito”. Il libro, che narra delle vicende di un ex ufficiale tedesco che si unisce ai rivoltosi fedeli ai Borbone per combattere l’esercito piemontese, ha dato lo spunto per una riflessione sull’attualità. Molto apprezzato l’intervento di Alessandro Tartaglione che ha attaccato i mass media per le vicende relative alla Mozzarella di Bufala. “C’è stato – ha spiegato Tartaglione – un’attacco all’economia locale pesantemente caricato dai giornali e dalle tv per una vicenda circoscritta che ha riguardato solo qualche allevamento e senza alcun danno per la salute pubblica. I media – ha continuato l’assessore – finanziati dalle banche e dalle industrie del nord, hanno strumentalmente utilizzato la vicenda dei rifiuti e della diossina per avvantaggiare il turismo e gli allevatori del Settentrione”.
Interessante l’intervento di Isaia Fuschetti che ha tracciato un excursus storico delle vicende a ridosso dell’Unità d’Italia. In particolare, Fuschetti si è chiesto come mai, Napoli e il Regno delle Due Sicilie pur essendo considerati nel mondo come capitale culturale ed anche economicamente all’avangaurdia, dopo l’Unità d’Italia hanno conosciuto un declino che ci portiamo fino ai giorni nostri. Infine Posillipo si è augurato che il Sud possa risollevarsi presto dalla situazione di degrado in cui versa attualmente.

Il Libro
Il ventiduenne Ludwig Richard Zimmermann, ex ufficiale dell’esercito austro-ungarico, alla fine di agosto del 1861, giunge a Roma per mettere il suo braccio a disposizione di Francesco II, ormai ex Re delle Due Sicilie e della sua eroica consorte, Maria Sofia von Wittelsbach, l’eroina di Gaeta. Egli è affascinato dalla sfortuna della giovane coppia reale in esilio ma segue anche l’impulso del suo animo che lo portava dalla parte di poveri montanari che conducevano la battaglia della disperazione contro le grandi idee dei tempi moderni. Viene destinato alle truppe del “Brigante” Luigi Alonzi “Chiavone” che opera sulle Montagne di Sora, alla volta delle quali parte sotto falso nome. Attraverso Valmontone, Alatri, Scifelli arriva su Monte Favone (oggi Pedicino) dove sono stanziate le truppe del capomassa sorano.

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