Inaugurazione Caserma Guardia di Finanza

Cerimonia di inaugurazione della Caserma della Guardia di Finanza di Marcianise

Ecco il testo dell’intervento del Sindaco Filippo Fecondo alla cerimonia di inaugurazione della caserma della Guardia di Finanza di Marcianise avvenuta il giorno 23/03/2007:

“Signor Comandante generale, signori ufficiali, sottufficiali e finanzieri, signori familiari del tenente Domenico Passamonti, eccellenza reverendissima, autorità civili e militari, gentili ospiti, signore e signori, è con particolare soddisfazione che stamattina partecipo alla cerimonia di inaugurazione e di intitolazione della nuova sede della compagnia della Guardia di Finanza di Marcianise, avvenimento che colloco tra i più importanti nella storia non solo recente della città che ho l’onore qui di rappresentare.

Colgo nella presenza qualificata e sentita di tutti voi un segno di non comune attenzione; in particolare, colgo l’eccezionalità della presenza a questa manifestazione del signor Comandante generale del Corpo che io ringrazio con sentimenti di vivissima riconoscenza.

La collocazione sul territorio di Marcianise di un presidio qualificato della Guardia di Finanza è avvenimento molto importante perché va nella direzione del rafforzamento della presenza dello Stato. Questo – e mi sento di parlare anche a nome dei colleghi sindaci e degli amministratori qui presenti – è un territorio difficile ma dalle molte potenzialità non del tutto ancora dispiegate. E’ un territorio baricentrico che, per tale sua collocazione, incrocia flussi e fenomeni anche negativi tipici delle società più avanzate ma con l’ambizione di essere protagonista in un contesto di modernità.

Siamo – non a caso, ma in virtù di un’intelligente azione di ideazione e attuazione, portata avanti in modo corale e con l’apporto prezioso delle istituzioni preposte – siamo, dicevo, uno dei più importanti poli industriali italiani; rappresentiamo una cerniera tra Nord e Sud Europa nel settore della mobilità; vantiamo insediamenti produttivi che non hanno uguali nel resto d’Italia e che ci sono ammirati in ambito internazionale.

Cerchiamo con la nostra azione quotidiana, nei piccoli fatti e nelle grandi scelte, di qualificarci come moderna classe dirigente, così come peraltro il contesto storico-sociale ci impone e come le nostre comunità giustamente ci chiedono.

In quest’ambito, il rafforzamento della presenza dello Stato è elemento essenziale di sviluppo e di crescita. Ci siamo battuti molto, come ammistrazione comunale, perchè si realizzasse questo presidio e molto ancora faremo perché tutte le forze di polizia e gli uffici della magistratura abbiano una sempre migliore collocazione qui a Marcianise.

In questa nostra azione abbiamo trovato l’interlocuzione intelligente della Guardia di Finanza, ma anche degli altri corpi e delle altre armi – i cui rappresentanti qui saluto con sentimenti di gratitudine per la loro diuturna azione –  e abbiamo potuto contare sull’apporto prezioso degli uffici della prefettura.

Nel nostro difficile Mezzogiorno, dove non sempre la burocrazia centrale e periferica mostra il suo volto migliore, abbiamo sentito qui a Caserta la vicinanza della signora prefetto, sua eccellenza la dottoressa Maria Elena Stasi, che con l’amministrazione comunale firmò il protocollo d’intesa decisivo per l’insediamento della compagnia.
Alla dottoressa Stasi va pubblicamente la nostra riconoscenza.

Signor comandante generale, i rapporti di Marcianise con la Guardia di Finanza sono antichi e molto forti. Abbiamo fornito a questo prestigioso Corpo, negli anni, centinaia di nostri concittadini che hanno servito con fierezza e dedizione lo stato e la divisa, fino a raggiungere posizioni di assoluto rilievo.

Nell’ambito del territorio di competenza di questa nuova compagnia, nel Villaggio dei Ragazzi a Maddaloni, fu sistemata in anni lontani la prestigiosa  accademia del corpo. Accademia che, nella sua storia, prima di trasferirsi a Roma, fu allocata anche nella Reggia di Caserta.  Nativo di questo nostro territorio è stato un comandante in seconda del corpo, il trentatreesimo nella sua storia, il generale Nicola Passamonti, discendente della medaglia di bronzo cui stiamo intitolando la caserma.

Mi piace qui ricordare anche gli strettissimi legami familiari che ha con Marcianise un ufficiale, il generale Vincenzo Malgeri, che è stato capo di stato maggiore del corpo, il cui papà, l’allora colonnello Alfredo Malgeri, a capo di un manipolo di finanzieri, fu il protagonista della sollevazione di Milano del 25 aprile del ’45, avviando di fatto la liberazione d’Italia dal nazifascismo ed entrando a far parte della storia del nostro Paese.

Alla nostra comunità era anche vicino, in modo forte e con la nobiltà dei sentimenti che contraddistingueva l’uomo e che anch’io imparai a conoscere, un ufficiale che, durante la sua permanenza nella sede di Napoli, ci manifestò sentimenti di profonda amicizia. Un ufficiale, il colonnello Paolo Granata, che sarebbe diventato – signor Comandante generale – suo stretto collaboratore e alla cui memoria va in questo momento il mio deferente pensiero.

Si tratta di legami forti che vanno al di là di Marcianise e interessano tutta la nostra provincia. Sono numerosi i casertani che hanno ricoperto e ricoprono tuttora posti di assoluto prestigio all’interno del Corpo. Più recentemente, abbiamo salutato con orgoglio la nomina a capo di stato maggiore del corpo del generale Emilio Spaziante, che qui saluto e al quale vanno i migliori auguri per il nuovo prestigioso alto incarico istituzionale cui è stato chiamato.

Signor comandante generale, sono certo che tali legami diventeranno sempre più saldi. Il Mio vivo auspicio – e in questo sento di interpretare i sentimenti dei colleghi sindaci e di tutti i cittadini del territorio della compagnia di Marcianise – il mio vivo auspicio, dicevo, è che la Guardia di Finanza continui ad essere sempre più vicina alle nostre comunità, svolgendo con vigore quell’azione preziosa di cui abbiamo bisogno.

Per tutto questo fin d’ora sono grato a lei – e con lei sono grato agli ufficiali, ai sottufficiali e ai finanzieri che stanno operando e opereranno ai vari livelli – ribadendo  la  nostra massima vicinanza  in spirito di collaborazione.

Grazie ancora, Signor Comandante generale. Grazie per la sua presenza qui, grazie per quanto ha fatto e ancora farà. L’aspettiamo di nuovo in mezzo a noi, per festeggiare insieme nuove mete e nuovi successi.

Viva la Guardia di Finanza, viva la città di Marcianise, viva la nuova compagnia delle Fiamme Gialle di Marcianise”.

arch. Filippo Fecondo – Sindaco di Marcianise

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2 Risposte

  1. Claudio Steffani Malgeri scrive:

    Buonasera.

    Sono il nipote, da parte materna, del Generale Alfredo Malgeri, nonchè del Generale Vincenzo Malgeri.
    Che orgoglio… Lo dico in punta dei piedi, chè l’orgoglio è un sentimento a ” doppio taglio “, ma c’è..

    Grazie.

    Claudio Steffani Malgeri

  1. 17 dicembre 2008

    […] Durante l’inaugurazione della caserma della guardia di Finanza di Marcianise, avvenuta il 23 Marzo del 2007, l’allora Sindaco Filippo Fecondo ricordò la fiugra del Generale Alfredo Malgeri, Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana e Medaglia d’Oro al Valore della Guardia di Finanza. Questo protagonista assoluto della Resistenza e della Repubblica Italiana, uno dei pochissimi militari che si schierò con i partigiani e non con il nazi-fascismo, è un figlio della nostra terra. […]

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